Test di lingua italiana

Il cittadino che vive legalmente in Italia da più di 5 anni e intende chiedere il permesso CE per soggiornanti di lungo periodo deve sostenere e superare il test di conoscenza della lingua italiana. In caso di esito positivo del test, la prefettura ne dà comunicazione in via telematica alla questura della provincia che rilascia il permesso di soggiorno. In caso di esito negativo, il cittadino straniero può chiedere di ripetere il test, soltanto dopo 90 giorni dalla data del precedente esame. I figli minori di 14 anni e le persone con gravi deficit di apprendimento linguistico certificati da una struttura sanitaria pubblica sono esentati dal test. Non è tenuto allo svolgimento del test lo straniero che:

  • è in possesso di attestati o titoli che certifichino la conoscenza della lingua italiana a un livello non inferiore all’A2;
  • ha conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano di istruzione;
  • ha fatto ingresso in Italia in qualità di dirigente o lavoratore altamente qualificato di società che hanno sede o filiali in Italia.

Test di conoscenza della lingua italiana: presentazione della richiesta

Il test di conoscenza della lingua italiana per stranieri è indispensabile per richiedere la cittadinanza o la carta di soggiorno (ora definito permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo).

La richiesta di sottoporsi al test di italiano per stranieri dev’essere presentata telematicamente alla prefettura della provincia di residenza. È disponibile apposita procedura sul sito del Ministero dell’Interno.

 

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