Naspi (domanda di disoccupazione)


La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego è una indennità mensile di disoccupazione che spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l’occupazione, compresi: apprendisti, soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative; personale artistico con rapporto di lavoro subordinato; dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

L’indennità di disoccupazione spetta a partire dall’ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia o infortunio sul lavoro; oppure del trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa. La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile e viene sospesa in caso di  rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore ai sei mesi, oppure in caso di nuova occupazione in paesi dell’UE.

Invece, il lavoratore decade dal diritto della prestazione se:

  • Perde lo statuto di disoccupazione;
  • inizia un’attività di lavoro subordinato di durata superiore ai sei mesi;
  • Non comunica, entro un mese dalla domanda della NASpI, il reddito annuo che presume di trarre da uno o più rapporti di lavoro subordinato part-time;
  • Inizia un’attività lavorativa autonoma senza comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro un mese dal suo inizio;
  • Raggiunge i requisiti per il pensionamento di vecchiaia;
  • Acquisisce il diritto all’assegno ordinario di invalidità e non opta per l’indennità NASpI.

NASpI: regole per la presentazione della domanda di disoccupazione

La NASpI è entrata in vigore nel 2015 e fa riferimento ai lavoratori il cui contratto di lavoro sia cessato involontariamente dopo il 1° maggio 2015. Per ottenerla il lavoratore deve presentare apposita domanda.

Rivolgersi a un professionista per la presentazione della domanda di disoccupazione garantirà al cittadino la dovuta tutela e la precisione nel calcolo di quanto dovuto. Una corretta gestione della pratica di NASpI consente, inoltre, di evitare errori ed eventuali rifiuti da parte dell’Inps.

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